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  • SIULP Macerata

Comunicato stampa 11.06.2019

Aggiornamento: 21 ott 2019






CARENZA DI PERSONALE 


Macerata, 11 giugno 2019 - «La polizia stradale non riesce più a garantire la presenza della pattuglia, e il problema non si limita al solo orario notturno. È un fatto gravissimo. Questa situazione è dovuta alla carenza di personale. E sarà sempre peggio». Lo dichiara Damiano Cioppettini, segretario generale provinciale del Siulp, che fa il punto su quanto si trovano a vivere i colleghi della stradale in seguito ai pensionamenti. «Con il tempo – sottolinea Cioppettini – sempre più colleghi sono andati in pensione e non sono mai stati rimpiazzati, mentre in diversi sono impegnati in corsi per le qualifiche, dal momento che è in atto il riordino. Tirando le somme, c’è soltanto una pattuglia che gira, e qualche volta durante alla settimana non si riesce a garantirla».

La polizia stradale ha sede a Macerata, a Civitanova e a Camerino: queste ultime due sono sottosezioni che fanno capo al capoluogo. «Il fatto che il personale sia sempre più carente – prosegue Cioppettini – unito al fatto che il ministero non rimpiazza le unità che negli anni sono venute a mancare ha portato al non poter più garantire sempre la pattuglia. Negli ultimi tre, quattro anni il personale si è ridotto di circa il 35%, e non è mai stato reintegrato. Non riescono più a garantire la pattuglia, e non solo di notte, ma in quelli che vengono definiti quattro «quadranti» in cui sono suddivise le 24 ore della giornata. Fino a poco tempo fa, la pattuglia veniva invece garantita sempre. È grave lo scenario che si sta profilando ora. Servirebbero, come minimo, 12 persone in più in provincia per assicurare un servizio adeguato».

Cioppettini tiene poi a sottolineare che il comandante della polizia stradale delle Marche, ad Ancona, è a conoscenza di tutta la situazione. Il problema della carenza di personale è molto sentito anche in sala operativa. Qui spesso, «nella turnazione, si vedono costretti ad anticipare o posticipare di due o tre ore per coprire tutto il turno. In tutto ciò, il dipartimento di pubblica sicurezza (ministero dell’Interno) ha annunciato dei rinforzi, un piano secondo cui alla nostra provincia vengono assegnate 18 unità in più, che cominceranno ad arrivare a breve e poi, a scaglioni, fino all’aprile del prossimo anno. Ma andranno tutti alla questura. Nessuno di questi infatti è stato destinato alla polizia stradale, né tanto meno alla polizia postale, che pure soffre parecchio per la carenza di personale. Siamo molto preoccupati – incalza Cioppettini –. Per questo continuiamo a lanciare appelli al ministero dell’Interno affinché venga incontro alle nostre esigenze, che cerchiamo di manifestare continuamente».

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