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  • SIULP Macerata

Comunicato sulla gestione delle persone trattenute in Questura.


Prot.: 38/2019



Al Sig. Questore di MACERATA

e, p.c.:


Al Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Ufficio per le Relazioni Sindacali – ROMA


Alla Segreteria Nazionale Siulp – ROMA


Alla Segreteria Regionale Siulp – ANCONA


Al Commissariato di P.S. di Civitanova Marche



Oggetto: Persone detenute, arrestate, fermate o trattenute all’interno della Questura di Macerata e presso il Commissariato di P.S. di Civitanova Marche.



Si riporta quanto segnalato dal rappresentante RLS - SIULP nella riunione periodica Art. 35 D.lgs 81/2008 tenutasi lo scorso 15 novembre presso la Caserma Pasquale Paola:

“Presso la Questura di Macerata ed il Commissariato di P.S. di Civitanova Marche non vi è una camera di sicurezza. Questo espone gli operatori a pericoli eccessivi in caso di persone arrestate, fermate e trattenute. Si sottolinea, che durante il servizio notturno è spesso operativo solo un equipaggio di volante che costringe gli operatori a dividersi, uno redige gli atti ed un altro vigila la persona, o quel che più grave, più persone da solo. L’assenza di qualsiasi modalità operativa e di disposizioni scritte, su dove tali soggetti devono essere trattenuti, peggiora le condizioni di sicurezza dei dipendenti. Oggi tali responsabilità ricadono sugli operatori lasciati ad agire con piena discrezionalità. Il Decreto Ministeriale n°127 del 21 agosto 2019, entrato in vigore nella giornata di ieri 14 Novembre, all’Art. 8 c. 4 Lett. C del Capo II, “Disposizioni particolari per le articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato nonché per le strutture del Ministero dell'interno destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica”, dispone: “Negli immobili e nelle aree di pertinenza delle strutture di cui al presente articolo sono salvaguardate, per le finalità di cui al comma 2, le caratteristiche strutturali, organizzative e funzionali preordinate a realizzare: la prevenzione della fuga o da aggressioni, nonché la prevenzione di azioni di autolesionismo, delle persone detenute, arrestate, fermate o trattenute.“

Quel che più rammarica è che l’Amministrazione, in sede di commissione e come riportato nel relativo verbale, a risposta della specifica problematica sollevata: “Assenza di qualsiasi modalità operativa e di disposizioni scritte, su dove tali soggetti devono essere trattenuti… ...Oggi tali responsabilità ricadono sugli operatori lasciati ad agire con piena discrezionalità”, non ha minimamente analizzato la questione.

La problematica è attuale, grave, e si ribadisce: necessita al più presto chiarire e definire procedure su dove e come, uno o più soggetti detenuti, arrestati, fermati e trattenuti anche per una semplice identificazione, devono essere regolati all’interno della Questura o del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche in assenza della camera di sicurezza.

Il silenzio dell’Amministrazione su una questione di primaria importanza come questa può portare a conseguenze gravissime per l’incolumità di chi opera.


Macerata, 21 Novembre 2019


Il Segretario Generale Provinciale

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