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Riunione periodica Art. 35 D.lgs 81/2008. Incontro del 15 novembre 2019.

OGGETTO: Riunione periodica Art. 35 D.lgs 81/2008. Incontro del 15 novembre 2019.

Art. 50 Comma 1 Lett. h/l/m/n D.lgs 81/2008



Egregio Sig. Vicario del Questore,

in qualità di R.L.S. – SIULP con la presente, il sottoscritto segnala le seguenti situazione di pericolo/rischio per la sicurezza dei lavoratori:

- Ambiente di lavoro: Accesso Questura Macerata.

L’ingresso carraio che permette l’accesso da Piazza della Libertà alla Questura non è regolato da nessuna segnaletica. Gli utenti, spesso, nel momento in cui la sbarra rimane aperta a seguito dell’ingresso e l’uscita dei veicoli, entrano, ignari del divieto di accesso ai pedoni. L’addetto alla vigilanza che si trova all’interno del box protetto dal vetro anti proiettile in nessun caso riesce a fermare l’utente che si introduce all’interno dell’area Questura/Prefettura utilizzando il varco carraio.

- Ambiente di lavoro: Questura di Macerata e Commissariato di P.S. Civitanova Marche.

Presso la Questura di Macerata ed il Commissariato di P.S. di Civitanova Marche non vi è una camera di sicurezza. Questo espone gli operatori a pericoli eccessivi in caso di persone arrestate, fermate e trattenute. Si sottolinea, che durante il servizio notturno è spesso operativo solo un equipaggio di volante che costringe gli operatori a dividersi, uno redige gli atti ed un altro vigila la persona, o quel che più grave, più persone da solo. L’assenza di qualsiasi modalità operativa e di disposizioni scritte, su dove tali soggetti devono essere trattenuti, peggiora le condizioni di sicurezza dei dipendenti. Oggi tali responsabilità ricadono sugli operatori lasciati ad agire con piena discrezionalità. Il Decreto Ministeriale n°127 del 21 agosto 2019, entrato in vigore nella giornata di ieri 14 Novembre, all’Art. 8 c. 4 Lett. C del Capo II, “Disposizioni particolari per le articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato nonche' per le strutture del Ministero dell'interno destinate per finalita' istituzionali alle attivita’ degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica”, dispone: “Negli immobili e nelle aree di pertinenza delle strutture di cui al presente articolo sono salvaguardate, per le finalita' di cui al comma 2, le caratteristiche strutturali, organizzative e funzionali preordinate a realizzare: la prevenzione della fuga o da aggressioni, nonche' la prevenzione di azioni di autolesionismo, delle persone detenute, arrestate, fermate o trattenute.

- Ambiente di lavoro: Sala Operativa Commissariato di Civitanova Marche.

La Sala Operativa del Commissariato di Civitanova Marche ha un unica uscita di sicurezza che non conduce ad un corridoio di fuga ma alla saletta volanti. In prossimità dell’uscita di sicurezza vi sono strumentazioni elettriche importanti. Le finestre sono fisse e con vetro blindato e non permettono un varco di fuga. Nel recente incontro urgente richiesto da questa O. S. con il Sig. Questore si era prospettata l’apertura di una nuova porta di sicurezza.

- Ambiente di lavoro: Caserma Pasquale Paola.

L’addetto alla vigilanza della Caserma Pasquale Paola è spesso assente. Durante gli orari di apertura al pubblico, non è raro trovare utenti che girano per tutto il perimetro interno della caserma sia con autoveicoli, che a piedi, con la possibilità di accedere in aree riservate come l’autorimessa dei veicoli di servizio. Questo indica palesemente che l’attuale sistema di sicurezza sia insufficiente ed espone il personale a rischi eccessivi sottolineando che in Caserma si trova il deposito armi.

Le questioni sopra evidenziate, sono sottoposte anche all’attenzione degli RLS presenti al fine di un confronto costruttivo.


Macerata, 15 novembre 2019

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