Il "RISCHIO AGGRESSIONE"

 

LETTERA AL SIG. QUESTORE

 

Egregio Sig. Questore,
l’opera costante del SIULP è quello di sensibilizzare l’Amministrazione affinché organizzasse ambienti più sicuri per gli operatori. Il “rischio aggressione”, inteso come rischio residuale, ampiamente documentato nei numerosi nostri interventi, è stato sempre introdotto in stretta relazione con gli ambienti di lavoro in cui operano i dipendenti. Un ambiente che offre più sicurezza è un ambiente più sicuro per gli operatori.
Di diversa visione era l’Amministrazione. Quando questa O.S. introduceva per la prima volta il concetto di “rischio aggressione” come rischio da valutare nel Documento Valutazione Rischi, fu risposto che rientrava solo nelle normali tecniche operative.
Camere di sicurezza, disposizioni su come e dove devono essere trattenute le persone accompagnate, sono argomenti dove tanto ci siamo spesi e che hanno messo in risalto (questo erano un nostro intento) tutte le problematiche degli ambienti in cui operano gli uomini e donne in divisa nella Questura di Macerata.
Un percorso lungo e complicato nel quale non sono mancati scontri accesi. A seguito di un nostro ultimo intervento è intervenuto anche l’Ufficio Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Un confronto, però, costruttivo ed efficace.
Infatti, nell’ultima revisione del Documento Valutazione Rischi, si parla finalmente della realizzazione di un nuovo ambiente attuando “misure di tipo strutturali” e “misure di tipo organizzativo” in relazione al “rischio aggressione”.
Concetti e termini che il SIULP ha più volte espresso anche nei numerosi confronti con l’RSPP a cui porgiamo i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto finora.
Abbiamo assistito ad anni dove parcheggi sono diventati spazi per gazebo di ristoranti adiacenti alle finestre della Questura e l’ufficio volanti diventare poco più di uno sgabuzzino.
Ora sembra che finalmente ci sia una sensibilità rinnovata da parte dell’Amministrazione. Quello per cui sta lottando il SIULP.
L’augurio è che sia solo il primo passo di molti altri, c’è ancora tanto da fare e siamo solo all’inizio.
Cordiali saluti.

 

Macerata, 19.06.2020

                                                                                    Il Segretario Generale Provinciale

                                                                                               Cioppettini Damiano